Nasce il “Pirelli diplomatico”. Presentato il calendario 2016 dell’Ambasciata

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kolendarzModa e eleganza, tradizione e sguardo verso il futuro raccontate attraverso alcune grandi firme. Questa è il nuovo linguaggio che traspare dal Calendario 2016 intitolato “La finestra sulla bellezza” che l’Ambasciata di Polonia ha presentato nella propria sede capitolina. Il compito di un’ambasciata è di rappresentare e diffondere la conoscenza sul proprio paese, presentarlo dal suo lato migliore.
Crediamo che la Polonia abbia bisogno di una perfetta combinazione di tutto quello che può essere identificato come forza della sua tradizione da una parte e uno sguardo moderno nel futuro dall’altra. Questa è la nostra visione della politica, questo è il bisogno della società in cui viviamo. Desideriamo mantenere la nostra identità e nello stesso tempo volgere lo sguardo verso il futuro rimanendo aperti al mondo che ci circonda.

Di qua nasce l’idea di congiungere due elementi. Da un lato il persistere,  la costanza, la durata nel tempo rappresentate dal bellissimo edificio storico dell’ambasciata; dall’altro –  la moderna creatività polacca nata da giovinezza, apertura, ambizione e bellezza.

Siamo riusciti a realizzare a coniugare questi due concetti fotografando modelle polacche con abiti di alta moda polacchi negli esclusivi interni della nostra ambasciata.

Qui puoi vedere il calendario.
Video immagine: https://vimeo.com/148433786
Video backstage: https://vimeo.com/147926674
Il progetto fu iniziato dall’ambasciatore Tomasz Orłowski durante la sua missione in Francia. I bellissimi ambienti settecenteschi dell’ambasciata parigina, una delle più belle della capitale francese, fecero da sfondo lo sfondo per le fotografie delle precedenti edizioni. Come ambasciatore in Italia,  Tomasz Orłowski ha deciso di continuare il progetto e presentare al pubblico italiano lo stesso tipo di gusto. Il palazzo dell’ambasciata a Roma è molto diverso da quello di Parigi: è stato costruito all’inizio del ‘900 all’epoca del monumentalismo, ma anche dell’art déco, ma è circondato da bellissimi giardini. Il concetto rimane però immutato: presentare all’interno della nostra bella residenza diplomatica lo splendore della moderna creatività polacca.

E’ quindi l’eleganza e la moda e il linguaggio scelto dall’ambasciata per raccontarsi nello speciale calendario intitolato “La finestra sulla bellezza” realizzato nella residenza capitolina per rappresentare la Polonia attraverso la propria idea di stile e i propri talenti.

E’ molto significativo e parla da sé  il motto scelto per questo progetto:

Si prendano dodici mesi,

si puliscano per bene dall’Angoscia,

dall’Amarezza, dall’Avarizia e dalla Pedanteria…

e si spezzetti, ogni mese, in trenta o trentun parti,

sicché la quantità sia sufficiente

proprio per un Anno.

Ogni giorno venga condito, ad uno ad uno,

con una parte di Lavoro

e due di Gaiezza e Buonumore.

Si aggiungano tre grandi cucchiai colmi di Ottimismo,

un cucchiaino da tè di Tolleranza ed un pizzico d’Ironia

ed una presa di Tatto.

A tutto sia poi abbondantemente innaffiato d’Amore!

Si decori infine il piatto con mazzetti di Piccole

Attenzioni e lo si serva, ogni giorno, con Letizia.

Queste parole furono la ricetta per un buon anno nuovo scritte da Catherine Elisabeth Goethe (1731-1808) per suo figlio, Johann Wolfgang.

La realizzazione del progetto non sarebbe stata possibile senza il prezioso sostegno delle due rinomate aziende polacche: Oknoplast  e Dr Irena Eris.
DR IRENA ERIS

Dr Irena Eris è una delle più rinomate e celebri marche polacche. È l’unica marca polacca a far parte del prestigioso Comité Colbert (il corrispondente dell’italiana Fondazione Altagamma). Il Comité Colbert, associazione francese delle marche di lusso, fra le quali si trovano tra l’altro: Chanel, Dior e Louis Vuitton, ha aperto le sue porte alla marca Dr Irena Eris nel 2012. Sono stati apprezzati il lusso, l’affidabilità e l’alta qualità, nonché il suo impersonare perenni valori ideali, quali il rispetto per la tradizione e l’etica dell’agire.

Dr Irena Eris è un mondo olistico di bellezza. Un mondo creato da cosmetici innovativi ed efficienti dalla qualità perfetta, trattamenti di cura professionali nei centri Kosmetyczne Instytuty Dr Irena Eris (Istituti di Cosmetica Dr Irena Eris) e riposo equilibrato negli Hotel SPA Dr Irena Eris. Questi tre elementi sono stelle nell’universo della marca Dr Irena Eris.

www.DrIrenaEris.com

OKNOPLAST

Oknoplast è un gruppo multinazionale specializzato nella progettazione e produzione di finestre in PVC, nato a Cracovia negli anni 90’. Fin dall’inizio l’azienda ha sviluppato serramenti ad alto contenuto tecnologico che si sono sempre contraddistinti per l’estetica esclusiva. Nel corso degli anni Oknoplast deposita innumerevoli brevetti diventando simbolo di design e innovazione

a livello europeo nel settore delle finestre in PVC.

Nella nostra filosofia la finestra non è un semplice elemento di chiusura ma un vero oggetto d’arredo, capace di dialogare con gli interni. Progettando i serramenti pensiamo alle esigenze della casa e delle persone che la vivono e studiamo soluzioni sempre più moderne

e intelligenti per aumentare il confort abitativo.

www.oknoplast.com.pl

Il Calendario 2016 è nato grazie alla collaborazione artistica dell’ambasciatore di Polonia Tomasz Orłowski con il fotografo Piotr Stokłosa. La responsabile per lo styling è stata  la celebre stylist Agnieszka Ścibior e le acconciature sono l’opera di Michał Bielecki. Il trucco è stato fatto da Dariia Day usando i cosmetici Dr Irena Eris PROVOKE. La modella è Ola Rudnicka dall’agenzia Model Plus.

Ringraziamenti speciali per: il Ministero degli Affari Esteri della Polonia, Agnieszka Wąsowicz, Jacek Stokłosa, Paweł Walicki e Asia Sobierajska – Warsaw Creatives.

Fotografie Piotr Stokłosa
Styling Agnieszka Ścibior
Acconciature Michał Bielecki
Make-up Dariia Day
Modella Ola Rudnicka/Model Plus
Assistente fotografo Krystian Szczęsny
Assistente stylist  Joanna Burczyńska
Grafica Marcin Mazan

Www: Krzysztof Chmielewski (Fluid Studio)

Elaborazione immagini: Mateusz Niechoda

Lo styling per i rispettivi mesi:

1. Abito La Mania

2. Pantaloni e giacca Gosia Baczyńska, scarpe Roger Vivier

3. Abito Łukasz Jemioł, scarpe NUNC Dominika Nowak

4. Abito Bohoboco, scarpe Loft 37, orecchini Apart, cintura Rare

5. Abito Dawid Woliński, sandali Kazar.
6. Abito Tomasz Ossoliński, scarpe Badura, paraorecchie Apart.
7. Abito Lidia Kalita, scarpe Converse, paraorecchie Apart.
8. Abito MMC, scarpe Baldowski
9. Abito di pelliccia Agnieszka Maciejak, calze Gatta
10. Abito Bizuu, capello Halina Mrożek, calze Gatta, colletto merlettato Decolove
11. Camicia e pantaloni Paprocki & Brzozowski, sandali Kazar
12. Abito Joanna Klimas
Foto: Dicembre. Foto Piotr Stoklosa Fonte: www.rzym.msz.gov.pl

A quattro aziende polacche il premio Centauro al miglior esportatore

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ambasada firmy“Una Polonia giovane, dinamica, rivolta al futuro, che coniuga alta tecnologia e innovazione, sempre pronta a sferrare un balzo in avanti” ha detto l’ambasciatore Tomasz Orłowski premiando con il Centauro le quattro aziende che negli ultimi anni più hanno contribuito alla crescita dell’export polacco in Italia: Oknoplast, Pesa, Polski Koks e Pini Polonia.
La cerimonia di premiazione della prima edizione del premio “Centauro” al miglior esportatore polacco in Italia si è svolta il 15 dicembre nella sede della rappresentanza diplomatica a Roma. Il premio, una novità assoluta, è nato su iniziativa dell’Ambasciata con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e il Ministero dell’Economia.

L’Italia rimane uno dei principali mercati dell’esportazione per l’industria polacca. “La voce dell’export è quella che più ha contribuito alla crescita del nostro Pil”, ha sottolineato l’ambasciatore Orłowski, ricordando che negli ultimi due anni il Pil polacco è aumentato del 3,5% annuo. E l’export polacco in Italia è più che raddoppiato nel 2014 per un volume di affari di 7,2 miliardi. Nel processo di integrazione europea i legami economici tra Italia e Polonia continuano infatti a crescere in maniera sempre più soddisfacente. Per questo l’Ambasciata ha deciso di individuare e premiare le industrie polacche che nell’arco dell’ultimo anno finanziario hanno puntato sul mercato italiano e registrato la crescita più dinamica nelle vendite verso il bel paese. È stato così istituito il premio al migliore esportatore polacco in Italia.

Oltre al diploma di riconoscimento i vincitori hanno ricevuto una statuetta disegnata e creata appositamente per l’occasione dall’acclamato scultore polacco Bronisław Krzysztof, conosciuto all’estero anche come designer delle bottigliette dei profumi Sisley.

Quest’anno sono stati individuati quattro vincitori in quattro diversi settori di attività economiche.Per il settore edile il Centauro 2015 è stato assegnato a Oknoplast, azienda leader nella produzione di porte e finestre in Pvc per la quale l’Italia è il secondo mercato dopo quello domestico con un volume d’affari che nel 2014 ammontava a 35 milioni di euro. Il premio è stato ritirato da Mikołaj Placek, presidente dell’azienda.Nel settore dell’industria elettromeccanica si è aggiudicata il Centauro la Pesa Bydgoszcz. È il più grande produttore polacco di veicoli ferroviari, con una tradizione di oltre 160 anni. Pesa opera in Italia fin dal 2006 quando ha firmato un accordo con le Ferrovie del Sud Est per la fornitura di 13 treni destinati al trasporto locale in Italia meridionale. Nell’ultimo anno Pesa ha venduto in Italia 22 treni, ognuno del valore di 3,5 mln di euro. Entro la fine di quest’anno conta di venderne altri sei. Il premio è stato consegnato a Tomasz Zaboklicki, presidente del CdA.Nella categoria materie prime è la società Polski Koks ad essere stata premiata con il Centauro. Polski Koks S.A. è una società commerciale fondata nel 1996 che fa capo al gruppo JSW. Nel corso di questi 20 anni ha costantemente costruito e rafforzato il suo marchio di principale esportatore di coke in Europa, presente anche sui mercati d’oltremare. Il valore della merce esportata in Italia nel 2014 era di circa 250 mln Usd, cioè oltre 300 mln di euro.
A ritirare il premio a nome dell’azienda il direttore delle vendite Sebastian Bartos.Nel settore di export di prodotti agroalimentari il Centauro è andato a Pini Polonia, uno dei più grandi e moderni stabilimenti in Europa e nel mondo che produce salumi, una dei primi tre in Europa. L’azienda può produrre 400 tonnellate di prodotto al giorno con 22 linee moderne di confezionamento. Il valore dell’esportazione dei prodotti della Pini Polonia in Italia è stato l’anno scorso di circa 61,5 mln di euro. Il Centauro 2015 per Pini Polonia è stato consegnato a Daniele D’Eri che rappresentava l’azienda durante la cerimonia.Nel futuro, forse già l’anno prossimo, dovrebbe essere aggiunto anche un quinto settore, quello dell’alta tecnologia e dell’innovazione.

Da sinistra a destra: Mikołaj Placek (Oknoplast), Sebastiam Bartos (Polski Koks), amb. Tomasz Orłowski, Tomasz Żaboklicki (Pesa), Daniele D’Eri (Pini Poloni). Foto Nathalie Biet

fonte: www.rzym.msz.gov.pl

L’Ambasciata di Polonia protesta contro il villaggio natalizio ad Albaneta

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Monte Cassino bazar 10L’Ambasciata continua con le azioni di protesta intraprese contro l’iniziativa del villaggio natalizio allestito ad Albaneta nei pressi del Cimitero Militare polacco di Montecassino.

Il 13 dicembre il capo dell’Ufficio consolare assieme all’addetto della Difesa si sono recati in loco per vedere la situazione nei primi giorni del funzionamento del villaggio. La loro visita non è stata preannunciata né alle autorità ecclesiastiche né alle autorità locali, né all’associazione che ha preso in affitto dall’Abbazia dei Benedettini i terreni adiacenti al Cimitero. Tale sopraluogo ha permesso di fare una valutazione obiettiva della situazione reale. Durante il sopraluogo si è potuto costatare che il mercatino natalizio non soltanto viola la sacralità dei luoghi di battaglia di Montecassino, non rispettando la loro dignità e il significato storico, ma impedisce il libero accesso a questi luoghi. La nostra missione diplomatica ha nuovamente espresso la propria protesta alle autorità dell’Abbazia, e dopo una lunga attesa il 15 mc. ha ricevuto la risposta dell’Arciabate di Montecassino, nella quale l’Abbazia allontana da sé qualsiasi responsabilità, dichiarandosi estranea all’iniziativa della costruzione del villaggio di natale nei pressi del luogo di memoria polacco. Nella lettera si informa che l’Abbazia era a conoscenza solo del progetto di costruzione del Presepio “simbolo di amore e di pace – tra i ruderi dell’antico Monastero di Santa Maria dell’Albaneta, ci è parso un messaggio in perfetta sintonia con il significato, che il luogo riveste”.

L’Ambasciata ha trasmesso al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale una Nota di protesta, nella quale ha espresso la propria risoluta indignazione per l’accaduto, che colpisce la dignità del più importante luogo di memoria polacco in Italia. L’Ambasciata ha chiesto alle autorità italiane di intraprendere le opportune ed efficaci azioni in modo da fermare l’iniziativa in corso e di prevenire simili incidenti in futuro.  Nella Nota l’Ambasciata ha fatto riferimento agli standard internazionali elaborati dell’UNESCO in merito alle cosiddette buffer zone, vale a dire le zone poste in diretta adiacenza ai luoghi di memoria, che in questo caso non sono stati rispettati.

L’Ambasciata ha altresì informato il Ministero italiano sulla mancanza di qualsiasi consultazione da parte degli organizzatori sul progetto, che coinvolge i nostri luoghi di memoria, e la conseguente impossibilità di esprimere in tempo la propria valutazione negativa. Nella Nota è stata evidenziata la reazione negativa all’accaduto da parte dell’opinione pubblica polacca, nonché il fatto che l’Ambasciata riceve quotidianamente  le rimostranze di protesta in merito al villaggio natalizio non soltanto dalla Polonia, ma anche dall’Italia e da altre parti del mondo.  L’Ambasciata è stata informata che le organizzazioni delle comunità polacche in Italia e all’estero, di cui numerosi membri sono anche discendenti dei soldati sepolti a Montecassino,  si stanno mobilitando per raccogliere le firme sotto una petizione di protesta. Il caso viene seguito sia dai media polacchi sia dai media italiani, in particolare media locali, che danno sempre più attenzione all’incresciosa profanazione del luogo.  L’addetto stampa dell’Ambasciata, come anche il giornalista italiano Alessio Porcu, memori del significativo e incisivo intervento di Roberto Saviano sul valore e ruolo dei soldati polacchi nella liberazione dell’Italia, trasmesso dalla televisione RAI in diretta dal Cimitero Militare polacco di Montecassino il 25 aprile scorso, hanno rivolto un appello allo scrittore per aiutare di bloccare la violazione della sacralità di questo luogo.

L’Ambasciata ha sottolineato che l’intervento delle autorità polacche centrali sul caso è a nostro avviso un dovere non soltanto legale, ma morale prima di tutto nei confronti dei soldati polacchi che diedero la loro vita per la liberazione dell’Italia.

L’ambasciatore Tomasz Orłowski ha indirizzato inoltre una lettera con la richiesta di intervento al ministro dell’Ambiente italiano, poiché i terreni in questione fanno parte del Parco Naturale Monti Aurunci, inoltrata per conoscenza anche al ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e al Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa, che svolge la tutela sul Cimitero Militare polacco.

L’Ambasciata continua a sollecitare la risposta dell’Abbazia e attende la reazione delle autorità italiane sulla questione.

fonte: www.rzym.msz.gov.pl