Pietrasanta, 18 aprile – 30 agosto 2015
inaugurazioni: Piazza del Duomo e Piazza Matteotti, sabato 18 aprile, ore 18
Complesso di Sant’Agostino, sabato 9 maggio, ore 21
La città di Pietrasanta dedica una grande mostra a Igor Mitoraj, il celebre scultore recentemente scomparso. L’iniziativa, a suo tempo proposta all’artista dal sindaco Domenico Lombardi, intende celebrare l’intenso legame che, nel corso degli ultimi trent’anni, si è stabilito fra il Maestro e la città, della quale dal 2001 era cittadino onorario. Dal 18 aprile al 30 agosto la piazza del Duomo, il complesso di Sant’Agostino e piazza Matteotti saranno gli scenari nei quali l’evento, nelle sue molteplici forme, si svolgerà.
Nella piazza del Duomo saranno installate opere monumentali in bronzo, alle quali si affiancheranno, per la prima volta, due gigantesche opere in argilla, matrici originali di successive fusioni. Le opere in bronzo vivranno in autonomo rapporto con le architetture della piazza, mentre per l’installazione delle grandi opere in argilla, in accordo con quanto stabilito dall’artista, sarà realizzata una vera e propria “scena teatrale”. Le opere saranno inserite in una sorta di “giardino incantato”, realizzato e curato da Gruppo Giardini e da Vannucci Piante, coinvolti nell’evento dalla Fondazione Carlo Linneo di Pistoia.
Il lento degrado dell’argilla, esposta all’irreversibile azione del Tempo, trasformerà la mostra in un “evento in divenire”, una sorta di rito collettivo del quale i visitatori saranno testimoni. Nell’esporre volontariamente opere destinate a sicuro deterioramento, Mitoraj propone una profonda riflessione sull’interazione fra il Tempo e la Materia e, per estensione, fra il Tempo e tutto ciò che inerisce l’esistenza umana. Un modo affascinante e senza dubbio originale di affrontare l’eterno tema della Decadenza.
Altra importante proposta della manifestazione sarà la ricca programmazione di eventi musicali, che a partire dal 9 maggio, con cadenza settimanale, ogni venerdì, accompagnerà la mostra per l’intero arco della sua durata. La gestione degli eventi musicali sarà affidata alla Fondazione Festival Pucciniano, con la quale l’artista ebbe modo di collaborare a più riprese. Gli eventi si svolgeranno all’interno della chiesa di Sant’Agostino, dove le opere del Maestro e le immagini di Giovanni Ricci-Novara, fotografo con cui l’artista aveva stretto da tempo un privilegiato sodalizio professionale, forniranno la naturale scenografia.
Nella Sala del Capitolo, che si affaccia sul chiostro del complesso di Sant’Agostino, la mostra si arricchirà dei bozzetti delle scene e dei costumi della “Manon Lescaut” e della “Tosca” che Mitoraj creò per il Festival Puccini.Nella Sala dei Putti, anch’essa con affaccio sul chiostro, saranno in mostra preziosi bozzetti bronzei di installazioni monumentali e le immagini di Giovanni Ricci-Novara.
Infine, la consueta atmosfera di piazza Matteotti, sede del Municipio di Pietrasanta, sarà trasformata dall’installazione di un imponente Dedalo in bronzo, nell’intento di stabilire un muto dialogo con gli affreschi dipinti da Mitoraj all’interno della Sala Consiliare.Partecipa all’organizzazione anche la Fondazione La Versiliana. L’ambiziosa iniziativa, ben lungi dal voler semplicemente rappresentare un omaggio postumo, offre, in realtà, l’occasione di partecipare all’ultima mostra “ideata” dallo scultore. Aspetto, quest’ultimo, in grado di conferire all’evento un sapore e un’importanza del tutto particolari.
La mostra rimarrà aperta dal martedì alla domenica ore 16-19, dopo il 15 giugno dalle ore 19 alle ore 24.
ingresso libero
Info: www.comune.pietrasanta.lu.it
fot. Mitoraj, Ikaro Blu, 2013, bronzo, fot. Giovanni Ricci Novara
Manifesto dell’evento realizzato da Giovanni Ricci Novara
Fonte: www.istitutopolacco.it
Presentazione del libro Cianfrusaglie del passato. La vita di Wisława Szymborska (Adelphi, 2015)
di Anna Bikont, Joanna Szczęsna a cura di Andrea Ceccherelli
mercoledì 20 maggio 2015, ore 17.30
Archiginnasio di Bologna, sala Stabat Mater Piazza Galvani, 1 Bologna
Ingresso libero
Partecipano:
Anna Bikont, co-autrice
Joanna Szczęsna, co-autrice
Andrea Ceccherelli, traduttore e curatore del volume
Roberto Galaverni, critico letterario, giornalista
Anna Raffetto, editor Adelphi
Legge Tita Ruggeri, attrice
«Confidarsi in pubblico è come perdere l’anima. Qualcosa bisogna pur tenere per sé» ha detto Wisława Szymborska. E ha detto anche: «Cerco di non pensare troppo a me, e non lo dico per smanceria o per ingraziarmi il lettore. È la verità: non sono al centro dei miei interessi». Scavare nella vita di chi tanto detestava mettersi pubblicamente a nudo e ha fatto della riservatezza la propria insegna potrebbe dunque sembrare un’indebita intromissione. Peggio: un tradimento. Anna Bikont e Joanna Szczęsna – due tra le migliori firme del giornalismo culturale polacco – sono riuscite, brillantemente, a evitare questo scoglio. Cianfrusaglie del passato (espressione tratta dalla splendida poesia Scrivere il curriculum: «Sorvola su cani, gatti e uccelli, / cianfrusaglie del passato, amici e sogni») è una biografia non solo rigorosa e documentatissima, frutto di accurate ricerche e di lunghe conversazioni con la Szymborska stessa e con quanti l’hanno frequentata, ma soprattutto discreta. Giacché a risuonare, in ogni pagina, non è la loro voce, ma quella, irresistibilmente ironica, di una donna che – ha scritto Adam Zagajewski – «sembrava appena uscita da uno dei salotti parigini del Settecento». Scopriremo così il suo ambiente familiare, le letture, i giochi e le paure dell’infanzia, la vita nel «kolchoz dei letterati» di Cracovia e la giovanile adesione all’idea comunista, la rapida disillusione, il distacco, e poi la simpatia per Solidarność negli anni Ottanta, infine lo spartiacque del Nobel. Ma anche che la Szymborska amava i ninnoli kitsch, i gadget di pessimo gusto, i limerick e la poesia scherzosa in genere – e difficilmente potremo resistere alla tentazione di imparare a memoria le sue più impagabili battute. E scopriremo, alla fine, la sua gravità, la sua profondità, puntigliosamente celate dietro lo schermo della leggerezza giocosa e della impenetrabile discrezione: «Io so come adattare i lineamenti / perché nessuno veda i miei tormenti» si legge in una poesia del 1954. (Dal risvolto)
In collaborazione con Adelphi Edizioni: www.adelphi.it
fot. courtesy Fondazione Wisława Szymborska
L`Ufficio Consolare dell`Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma informa gentilmente che le commemorazioni del 71. anniversario della Battaglia di Montecassino si svolgeranno dal 16 al 17 maggio p.v. secondo il seguente programma.
16 maggio 2015
10.30 Piedimonte San Germano:
Monumento ai Caduti di Piedimonte San Germano
Monumento ai Caduti del 6. Reg. Corazzato “ Dzieci Lwowskich”
11.15 San Vittore del Lazio:
Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco (Via Passeggeri)
Monumento ai Caduti di San Vittore del Lazio (P.zza Corte dei Santi)
15.30 Acquafondata:
Cappella campestre presso il primo cimitero polacco
Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco
Monumento ai Caduti di Acquafondata
17 maggio 2015
11.00 Santa Messa in suffragio dei Caduti del II Corpo d`Armata Polacco presso il Cimitero Polacco di Montecassino
Invitiamo calorosamente a partecipare alle commemorazioni.
Fonte: www.rzym.msz.gov.pl/it