Vivere e lavorare a Wrocław…

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Andrea_BoAndrea Bandirali, benvenuto in www.radio.edytagawrys.pl! Ci può raccontare che cosa fa a Wroclaw?
Buongiorno Radio Klik! Grazie per l’invito.
A Wroclaw ho da 12 anni il mio punto di riferimento vitale principale.
Qui lavoro, vivo durante la settimana e ho la maggior parte dei miei amici.
I weekend preferisco passarli in montagna (Wroclaw e’ a 60 Km dai monti Sudeti) o in Italia. Da quando ci sono i voli low-cost, e’ diventato molto facile spostarsi.

Da quanti anni vive e lavora in Polonia?
Durante gli studi ho passato 6 mesi a Varsavia e altri 6 mesi a Slubice. Ma poi dal 2004 mi sono trasferito nella capitale storica della Slesia. Una citta’ affascinante, ricca di storia, aperta, coraggiosa e moderna e senza compromessi.

Come è nata l’idea di fondare un’azienda in Polonia?
Dall’esigenza del mercato che c’era 10 anni fa. In realta’ il mercato e’ molto difficile ora, ma noi ci siamo posizionati abbastanza bene e riusciamo a sopravvivere, pur tra mille difficolta’.

In questi anni ha preso qualche “vizio” polacco? Ha adottato usanze locali?
Ma in realta’ avendo passato circa 1/3 della mia vita in Polonia, sono diventato abbastanza esperto della mentalita’ locale. Cerco di fare mio quello che mi sembra valido indipendentemente dal passaporto. Una volta avrei detto la solidarieta’. Ora non mi sembra il caso.

Wroclaw, come sappiamo, è la capitale della cultura nel 2016…Che cosa consiglierebbe di visitare ad un italiano che è appena arrivato nella città?

Di viverci semplicemente una settimana. Non siamo a Cracovia o a Vienna. Breslavia e’ una citta’ che non dovrebbe esistere, secondo il mainstream globale. Eppure noi breslaviani ci siamo e siamo diversi da tutti. Breslavia e’ un luogo dell’anima, non un posto che vive di riflettori come Varsavia. Siamo poveri ma belli.

Dove passa il suo tempo libero ? Ha qualche posto preferito?

A Wroclaw mi piace la vita notturna. Anche se ho piu’ di 40 anni non credo di sentirli.. soprattutto in questa citta’

Abbiamo parlato con Andrea Bandirali General Director di
ITALDESK CENTRAL EUROPE
Agenzia per l’Industria Italiana in Europa Centrale.

Giorno della Memoria a Torino

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giornata della memoriaIl Consolato generale della Repubblica di Polonia in Milano invita alla mostra “A rischio della propria vita. I polacchi che salvarono gli ebrei dall’Olocausto” che, in occasione del Giorno della Memoria, sarà inaugurata mercoledì 27 gennaio alle 18 a Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, sede della Città Metropolitana di Torino (via Maria Vittoria 12, Torino).

La mostra, realizzata dal Museo della Storia degli Ebrei Polacchi POLIN e del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Polonia, presenta i volti, le storie e le motivazioni dei polacchi che salvarono gli ebrei, immergendoli nel contesto storico della Polonia sotto l’occupazione tedesca e illustrando le circostanze e le proporzioni del loro aiuto.

L’esposizione si basa sull’eccezionale collezione di testimonianze dei Giusti e dei salvati raccolta nell’ambito del progetto museale “I Giusti polacchi e il recupero della memoria”.

La mostra sarà visitabile a Palazzo Cisterna sino a venerdì 12 febbraio dalle 10 alle 17.

Mercoledì 3 febbraio alle 10 a Palazzo dal Pozzo della Cisterna a Torino si terrà inoltre la proiezione del film “Salvati”, dedicato alle vicende degli ebrei salvati dalla Shoah, intervistati in Israele, dove vivono attualmente. Alla proiezione seguirà un convegno a cui parteciperanno le curatrici della mostra “A rischio della propria vita”, Klara Jackl e Joanna Król, la seconda delle quali è anche  regista del film. Le curatrici giungeranno appositamente a Torino da Varsavia per partecipare all’iniziativa. Terrà inoltre una relazione il professor Marco Brunazzi, Vicepresidente dell’Istituto di studi storici “Gaetano Salvemini” di Torino.

L’evento è stato organizzato dal Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, la Città Metropolitana di Torino, il Consolato Onorario di Polonia in Torino, la Comunità Ebraica di Torino e la Comunità Polacca di Torino-Ognisko Polskie w Turynie.

Breslavia (Wrocław) Capitale Europea della Cultura 2016

wroclawQuattro Spiriti di Wrocław guideranno una grande parata a cui prenderanno parte gli abitanti della Città. Il 17 gennaio 2016 avrà luogo la cerimonia di apertura della Capitale Europea della Cultura 2016 con lo spettacolo “Przebudzenie” (Il Risveglio) che racconterà la storia della città di Wrocław.

Domenica 17 gennaio gli Spiriti lunghi decine di metri guideranno il corteo con gli abitanti di Wrocław diretto verso il centro della Città. Nella Piazza del Mercato si prevede una manifestazione con la  partecipazione di 1300 artisti, 200 coristi, 50 soldati e 300 ciclisti che racconteranno la storia della Città. Gli edifici storici diventeranno per l’occasione elementi della scenografia arricchita inoltre da 30 installazioni luminose, 30 gigantesche marionette e 5 tram.

Gli eventi  inaugurali inizieranno già a partire da sabato 16 gennaio. Gli ospiti potranno ammirare 170 modelli in miniatura dei più conosciuti edifici europei. Per l’occasione il Museo Nazionale si trasformerà in Museo dei Sogni dove gli appassionati del teatro e della pittura potranno assistere agli spettacoli e le opere di grandi maestri. La Galleria BWA Awangarda ospiterà una mostra “Suoni” (“Brzmienia”) di Eduardo Chillida assieme alla presentazione di installazioni sonore di Gorka Alda. L’arte invaderà tutta la città anche luoghi più inconsueti come ospedali, orfanotrofi e stazioni ferroviarie dove si svolgeranno i concerti musicali.

Quest’anno il titolo di Capitale Europea della Cultura avrà come protagoniste Wrocław e San Sebastian (Spagna). Il Capoluogo della Bassa Silesia è stato nominato la Capitale Europea della Cultura già nel 2011. Il programma artistico degli eventi che dureranno tutto l’anno è stato elaborato  tra gli altri da Roman Gutek, il direttore del festival del cinema, da Ewa Michnik, il direttore artistico del Teatro dell’Opera di Wroclaw e da Agnieszka Franków-Żelazny dell’Accademia di Musica di Wroclaw.

Ulteriori informazioni su Polska.pl.

Fonte: www.rzym.msz.gov.pl