E’ incominciata la procedura di accredito stampa per la copertura mediatica della Giornata Mondiale della Gioventù e per la visita di Papa Francesco in Polonia (Cracovia) nel 2016. Le domande devono essere inviate via internet entro il 24 giugno 2016.
L’ accredito stampa per i giornalisti verrà rilasciato dall’Agenzia di Informazione Cattolica sulla base delle richieste di accredito presentate usando il modulo disponibile sul sito http://www.pope2016.com/ o sul sito ufficiale della GMG www.kraków2016.com.
L’accredito stampa permette a partecipare ai servizi mediatici della Giornata Mondiale della Gioventù e della visita di Papa Francesco in Polonia nel 2016.
L’accredito include:
– l’uso della sala stampa
– l’uso della newsroom virtuale – (www.media.pope2016.com)
– la partecipazione ad altri eventi scelti dietro la presentazione della apposita carta d’accesso aggiuntiva (carta pool)
Le informazioni relative all’accredito stampa, al programma e alla visita sono disponibili sul sito www.pope2016.com
Il programma dettagliato della visita sarà disponibile in seguito all’annuncio ufficiale da parte della Santa Sede.
Ulteriori informazioni riguardanti l’accredito stampa:
Biuro Akredytacji KAI (Ufficio di Accredito Stampa KAI)
skwer Kardynała Stefana Wyszyńskiego 9
Warszawa
tel. +48 22 838 80 61
email: akredytacje@ekai.pl
Anetta Tyszkiewicz
Szef Biura Akredytacji
tel. + 48 604 130 491
La procedura d’accredito stampa si chiuderà il 24 giugno 2016. Dopo questa data non sarà possibile inviare i documenti.
Fonte: www.roma.msz.gov.pl
L’Ambasciata di Polonia e l’Istituto Polacco di Roma renderanno omaggio ad Andrzej Żuławski, uno dei più originali registi polacchi, scomparso il 17 gennaio scorso, con la proiezione straordinaria della sua prima produzione francese “L’important c’est d’aimer”
Nell’ambito delle Giornate della Francofonia in Italia, venerdì 18 marzo alle ore 18.30 presso la sede dell’Istituto Polacco di Roma (via Vittoria Colonna, 1) avrà luogo la proiezione della sua prima produzione francese “L’important c’est d’aimer”, con Romy Schneider, Jacques Dutronc e Fabio Testi nei ruoli principali.
Żuławski ripeteva di non amare questo suo primo film diretto in Francia (ne amava ancora meno il titolo) che in realtà era un film realizzato su commissione. Quando accettò la proposta della produttrice Albina du Boisrouvray di adattare il romanzo “La nuit américaine” (prix Renaudot) di Christopher Frank, Żuławski decise di incentrare la dinamica del film sul triangolo amoroso. Il film riscontrò in Francia un grande successo del pubblico e diventò rapidamente uno dei film “cult” della cinematografia francese degli anni ‘70. Per la sua straordinaria interpretazione di Nadine, Romy Schneider ottene il César per la migliore attrice. “Comme la Nadine de L’important c’est d’aimer, je suis une femme perdue, sacrifiée : il me suffisait de faire appel à mes souvenirs » commentò Romy Schneider. (“Come Nadine ne L’importante è amare sono una donna persa, sacrificata : bastava solo fare appello ai miei ricordi.”)
Andrzej Żuławski (1940-2016), nato da una famiglia di artisti nel 1940 a Leopoli, dopo aver girato l’Europa accanto al padre diplomatico, e dopo gli studi all’IDHEC nel 1957-59, inizia la carriera cinematografica come assistente di Andrzej Wajda. Nel 1971 esordisce con La terza parte della notte, un film ambientato durante l’occupazione tedesca in Polonia, in cui già appaiono le tematiche care al regista: il tema del doppio, l’orrore della violenza, la devastazione della guerra, gli ambienti decadenti e l’amore come follia. Quando il suo secondo film, Il diavolo (1972), viene proibito in Polonia, il regista si trasferisce in Francia dove gira L’importante è amare (1975) con protagonista Romy Schneider. Ottiene il successo commerciale con due film, Possession (1981), e L’amour braque (1985). Fin dagli anni ‘80 si dedica contemporaneamente alla scrittura, pubblicando più di venti romanzi, tra cui quelli della cosiddetta “Trilogia della follia”: Lity bór (La foresta fortezza), Był sad (C’era un frutteto) e W oczach tygrysa (Negli occhi della tigre). Nel 2013 è uscito in Italia presso la casa editrice Alpine Studio il suo romanzo Był sad (C’era un frutteto), presentato a Roma durante il CiakPolska Film Festival 2013. A gennaio 2016 al Trieste Film Festival, in anteprima italiana, è stato presentato il suo ultimo lavoro Cosmos, per il quale Żuławski ricevette il Premio per la Miglior Regia al Festival del Film di Locarno. Żuławski muore a Varsavia il 17 gennaio scorso, all’età di 75 anni.
Fonte: www.rzym.msz.gov.pl
Il Cluster EUNIC Milan lancia la prima edizione delle Giornate del cinema europeo contemporaneo, che si svolgerà a Milano, nella sala cinema dell’Institut français.Una finestra sulla produzione europea degli ultimi anni con film che hanno partecipato ai grandi festival o che hanno avuto riconoscimenti internazionali, film mai presentati prima nelle sale dei cinema di Milano.
I Paesi in mostra: Francia, Spagna, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Romania e Polonia.
25-26-27 FEBBRAIO 2016
CinéMagenta63 c/o Institut Français Milano Corso Magenta 63 Milano
https://www.facebook.com/events/1729294540638169/
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibile.
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.
Nell’ambito delle Giornate Il Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano presenta:
Venerdì 26 febbraio, 21:30
Warsaw by Night
Regia: Natalia Koryncka-Gruz (Polonia, 2015) Dur.: 102’
Interpreti: Stanisława Celińska, Izabela Kuna, Joanna Kulig, Roma Gąsiorowska-Żurawska, Marta Mazurek, Łukasz Simlat, Józef Pawłowski, Marian Dziędziel, Piotr Nowak
Un film sulle relazioni, una storia universale sulla solitudine contemporanea e sulla ricerca della felicità in una grande città. Quattro donne in età e con esperienze diverse: Helena, Iga, Maja, Renata, nella stessa sera si trovano per caso nello stesso club Warsaw by night e le loro strade si incrociano per un attimo, ma loro sembrano non capirlo… Iga, felicemente sposata con un artista, è in ricerca di emozioni intense. Questo le fa sperimentare diverse sfumature dell’amore: la femme fatale e la donna tradita… Premio per il debutto musicale ad Aleksander Gruz, Los Angeles (FFP).
Con il contributo di: Olibere Paris
In collaborazione con:
Milano Film Network
Per informazioni: Institut français Milano
Corso Magenta, 63 Milano
milano@institutfrancais.it
tel 024859191