Andrzej Duda, vincitore delle elezioni presidenziali svoltesi in Polonia amaggio, ha assunto la carica di Presidente della Repubblica di Polonia il 6 agosto 2015. La cerimonia di inaugurazione della presidenza di Andrzej Duda è cominciata con il giuramento davanti all’Assemblea Nazionale ovvero di fronte alle camere riunite del parlamento polacco – il Sejm (Camera bassa) e il Senato.
Nel suo discorso di insediamento pronunciato davanti ai deputati, il presidente Duda ha annunciato il rafforzamento e l’ampliamneto dell’azione della Polonia sull’arena internazionale e la costituzione di un forte e ben equipaggiato esercito, garanzia fondamentale – come ha sottolineato – per l’indipendenza, la sovranità e la sicurezza dei cittadini.
“Abbiamo bisogno di maggiori garanzie da parte della NATO. Nell’attuale situazione geopolitic adifficile, come ben sapete, questo riguarda non solo la Polonia, ma l’intera Europa centro-orientale” ha affermato il nuovo presidente. che ha poi aggiunto che si sarebbe adoperato per una maggiore presenza della NATO in questa parte d’Europa, anche sul territorio polacco.
Nel suo discorso in Parlamento il presidente Duda ha inoltre rivolto una notevole attenzione ai polacchi che vivono all’estero. Egli ha sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione con loro e ha annunciato la creazione presso l’Ufficio della Cancelleria Presidenziale di un dipartimento espressamente loro dedicato.
La parte ufficiale si è conclusa in Piazza Pilsudski a Varsavia con l’assunzione da parte del nuovo presidente del comando delle Forze Armate polacche.
Andrzej Duda (nato nel 1972) è stato eletto Presidente della Repubblica di Polonia nelle elezioni pubbliche in data 24 maggio 2015.
Egli ha ottenuto il 51.55 per cento dei voti sconfiggendo il presidente uscente Bronislaw Komorowski che ha invece raggiunto il 48.45 per cento dei voti.
Andrzej Duda è originario di Cracovia. Si è laureato in legge presso l’Università Jagellonica di Cracovia, alla Facoltà di Giurisprudenza e Amministrazione. Ha conseguito un dottorato in legge. La sua carriera istituzionale è iniziata con la carica di viceministro della giustizia (2006-2007), responsabile della legislazione, informatizzazione dei tribunali e procure e della cooperazione internazionale.
Ha ricoperto la carica di sottoegretario di Stato nel 2008 durante la legislatura del presidente Lech Kaczynski.
Nel 2011 è stato eletto deputato e nel 2014 eurodeputato.
Ufficio del Portavoce
Ministero degli Affari Esteri
Foto: Andrzej Iwanczuk/REPORTER/EastNews
“Dovremmo essere grati a coloro che, avendo il coraggio di andare contro corrente sono in grado di parlare al proprio popolo e testimoniare che è questa la strada giusta da percorrere” ha detto il presidente Bronisław Komorowski durante la cerimonia di conferimento del Premio Solidarność intitolato a Lech Wałęsa che si è svolta il 4 agosto 2015 a Varsavia.
Quest’anno il premio è stato conferito alla giornalista russa Zhanna Nemtsova, figlia dell’oppositore politico russo Boris Nemtsov, tragicamente scomparso. Come sottolineato dal presidente Komorowski, Boris Nemtsov considerava il “suo” patriottismo un impegno per una Russia migliore.
“Questo eccezionale premio viene assegnato per la seconda volta dallo Stato polacco che condivide e sostiene le esperienze di successo della trasformazione democratica” ha detto il ministro degli Affari Esteri Grzegorz Schetyna durante la cerimonia che si è svolta nel Palazzo Presidenziale.
La statuetta è stata consegnata dal presidente Bronisław Komorowski e dal presidente del Comitato direttivo del Premio e già presidente della Repubblica di Polonia Lech Wałęsa.
Questa è la seconda edizione del Premio conferito dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Istituto Fondazione di Lech Walesa. Il premio è stato costituito con l’obiettivo di promuovere la cultura della democrazia e del rispetto dei diritti umani.
“Zhanna Nemtsova, la vincitrice dell’edizione di quest’anno, ha scelto la strada della libertà. Sappiamo che molti giovani russi sono convinti che la chiave per uno stato forte e moderno non sia l’espansione e l’aggressione, bensì la collaborazione e la convivenza pacifica, il rispetto del diritto internazionale e il rispetto delle libertà civili” – ha sottolineato il Ministro Schetyna.
“Molti Russi che non sono indifferenti al destino del nostro Paese sono solidali con mio padre. Sia io che molte altre persone condividiamo le sue convinzioni democratiche. Credo che la Russia possa essere un paese libero” ha sottolineato Zhanna Nemtsova che ha dichiarato inoltre che il premio rappresenta anche una grande responsabilità per lei.
Il premio è stato istituito nel 2014 per commemorare il 25° anniversario della libertà della Polonia. Il suo primo vincitore è stato il leggendario leader dei tatari di Crimea, Mustafa Dzhemilev che ha preso parte alla cerimonia di quest’anno e che ha fatto parte di coloro che hanno selezionato i candidati per il Premio.
“Boris Nemtsov, esprimendosi con audacia e coraggio contro il regime. Il regime che ha portato tanta amarezza al mio Paese. Zhanna continuerà il suo lavoro, sono contento di questa scelta e mi complimento con tutto il cuore” ha detto Mustafa Dzhemilev.
Il vincitore è stato scelto dal Comitato direttivo, presieduto da Lech Walesa, tra 13 candidati provenienti da tutto il mondo.
Nel suo discorso il presidente Wałęsa ha sottolineato che la maggior parte del mondo ha adottato un modo di pensare secondo il quale i problemi non devono essere risolti con la forza e con le annessioni, nonostante ci siano ancora Paesi che persistono con tali propositi. “Ci teniamo particolarmente che anche la Russia si unisca al nostro pensiero. Sarebbe un grande successo della nostra generazione e di Solidarnosc” ha detto Wałęsa.
Zhanna Nemtsova ha lavorato fino a maggio di quest’anno presso l’emittente televisiva russa RBK come giornalista specializzata in servizi di economia. Ella rappresenta la giovane generazione russa che desidera costruire il futuro e la vita sociale su valori come verità, democrazia e libertà di parola.
Il potenziale che portano con sé la forza e il carattere di Zhanna possono ispirare i giovani russi che vogliono far tornare la Russia nella famiglia delle nazioni democratiche. Tra le future attività Zhanna Nemtsov ha annunciato come priorità la creazione di una Fondazione intitolata a Boris Nemtsov.
Boris Nemtsov, politico russo dell’opposizione, negli anni ’90 del XX secolo, è stato anche Governatore di Niznij Novgorod e Vice Primo Ministro della Russia (1997-1998). E’ stato anche il fondatore del partito di opposizione “Partito Nazionale di Libertà – PARNAS” e il Movimento di Solidarietà. Fu assassinato il 27 febbraio 2015 nel centro di Mosca.
Ufficio del Portavoce
del Ministero degli Affari Esteri
Foto: M. Jasiulewicz, K.Siemion-Bielska/Ministero degli Affari Esteri
9 – 20 agosto 2015
Vernissage 9 agosto h. 19.00
presso il chiostro del Museo Guido Calori – San Gemini
Malgorzata Chomicz
Nasce nel 1970 in Polonia. Si laurea con lode presso l’Accademia di Belle Arti di Poznań nel 1995. All’età di 25 anni nel 1996 inizia la carriera d’insegnante accademico di ruolo (insegna incisione e stampa). Dal 2007 è professore straordinario dell’Università di Varmia – Masuria di Olsztyn. È l’autrice di 45mostre individuali (fra le altre: a Varsavia, Cracovia, Vilnius, Roma,Norimberga, Assisi, Perugia, Trento, Zagabria, Trogir). Ha partecipato a oltre 150 manifestazioni artistiche e concorsi nel campo dell’arte incisoria in Polonia e all’estero, tra cui la IXª e la Xª e XII edizione della nota BiennaleInternazionale per l’incisione “Premio Acqui” – Acqui Terme, nel 2009, 2011, 2015. Membro onorario dell’Associazione Stamperia del Tevere (Roma). Dal 2014 fa parte d’Associazione „InSigna” (di artisti che vuole promuovere un accesso più ampio alle arti grafiche, con particolare attenzione all’incisione, allibro d’artista). Membro del Consiglio del Centro per lo Studio Culturale e Patrimonio Naturale dell’Università di Warmia e Masuria a Olsztyn, Polonia.Vive a Ripa (PG) in Italia.
Diversi riconoscimenti e premi:
1998 – I Premio per incisione – I Biennale d’Arte Visive di Varmia e Masuria – Galleria d’Arte Contemporanea BWA – Olsztyn (Polonia)
1998 – Premio di II grado del Rettore della Scuola Pedagogica Universitaria di Olsztyn
2001 – Premio per incisione – II Biennale d’Arte Visive di Varmia e Masuria – Galleria d’Arte Contemporanea BWA – Olsztyn (Polonia)
2005 – Menzione Onorevole per incisione – IV Biennale d’Arte Visive di Varmia e Masuria – Galleria d’Arte Contemporanea BWA – Olsztyn (Polonia)
2006 – Segnalata – XXXIV Premio Internazionale di Grafica del Pomero – Rho (Milano)
2006 – Premio del Rettore dell’Università di Varmia – Masuria di Olsztyn
2007 – Segnalata – XXXV Premio Internazionale di Grafica del Pomero – Rho (Milano)
2009 – Premio del Sindaco di Olsztyn, nel campo della cultura e per il sostegno da parte dell’Artista a favore della cooperazione culturale tra Olsztyn (Polonia) e Perugia in Italia.
2011 – Segnalata – XXXIX Premio Internazionale di Grafica del Pomero – Rho (Milano)
2012 – I Premio per incisione – II Biennale Di Grafica Contemporanea Premio “Diego Donati” – Perugia
2013 – Premio dal Maresciallo del Voivodato di Varmia-Masuria “Alloro al migliore tra i migliori” per l’attività internazionale nel campo della cultura
2013 – Menzione Onorevole per incisione – XII Bienal Internacional de grabado “JOSEP DE RIBERA” XÀTIVA 2013 (Valencia) Spagna.
2014 – Excellent Mini-prints – Guangzhou International Exlibris and Mini-prints Biennal (Cina)
2015 – finalista XII Biennale Internazionale per l’incisione “Premio Acqui Terme”
www.acart.it