CiakPolska festeggia le 4 nominations agli Oscar® 2015 per il cinema polacco
21.02, ore 19.30 Palazzo Blumenstihl
Categoria Miglior Corto Documentario
“La nostra maledizione” / “Nasza klątwa” di Tomasz Śliwiński
PL, 2013, 27’, versione originale con sottotitoli in italiano
sceneggiatura: Tomasz Śliwiński | fotografia: Tomasz Śliwiński, Magda Hueckel | montaggio: Justyna Król, Tomasz Śliwiński | produzione: Warszawska Szkoła Filmowa
La Sindrome da Ipoventilazione Centrale Congenita (CCHS), detta anche “maledizione di Ondine” colpisce una piccola percentuale di neonati. Tale difetto comporta la cessazione della respirazione durante il sonno da parte delle persona che ne è affetta, come per il cavaliere maledetto dalla ninfa Ondine a causa del suo tradimento. Il film racconta la vita del regista, di sua moglie e del piccolo Leo affetto da questa rara malattia. Fronteggiando paure e incertezze, i genitori cercano di dare a Leo una infanzia normale e felice e, in un blog, testimoniano e condividono con gli altri le loro difficoltà e la loro felicità di stare insieme.
ore 20.30
Categorie Miglior Film in lingua straniera e Fotografia
“Ida” di Paweł Pawlikowski
2013, 80’, versione originale con sottotitoli in italiano
sceneggiatura: Paweł Pawlikowski, Rebecca Lenkiewicz |fotografia: Łukasz Żal, Ryszard Lenczewski | scenografia: Katarzyna Sobańska, Marcel Sławiński |musica: Kristian Eidnes Andersen | montaggio:
Jarosław Kamiński | interpreti: Agata Kulesza, Agata Trzebuchowska, Dawid Ogrodnik, Joanna Kulig, Jerzy Trela, Adam Szyszkowski
Polonia 1962. Anna sta per farsi suora nel convento in cui vive sin da bambina. Prima di prendere i voti viene a sapere dell’esistenza di una parente ancora viva, Wanda, sorella di sua madre. Le due donne affrontano insieme un viaggio alla scoperta di se stesse e del loro passato. Anna viene a sapere che la zia, un ex procuratore comunista, è ebrea; anche Anna è ebrea e il suo vero nome è Ida. Questa rivelazione spinge la ragazza a cercare le proprie radici e ad affrontare la verità sulla sua famiglia. Il film è stato acclamato come “uno dei film più toccanti e poetici visti sul grande schermo negli ultimi tempi” (Il Sole 24 ore).
ore 22.15
Categoria Miglior Cortometraggio Documentario
“Joanna” di Aneta Kopacz
2013, 40’, versione originale con sottotitoli in italiano
sceneggiatura: Aneta Kopacz, Tomasz Średniawa | fotografia: Łukasz Żal |musica: Jan A. P. Kaczmarek |montaggio: Aneta Kopacz, Paweł Laskowski, Rafał Samborski| produzione: Wajda Studio, Narodowy Instytut Audiowizualny
Joanna è una giovane donna bella e intelligente. Nell’aprile 2010 le viene diagnosticato il cancro e i medici le danno solo 3 mesi di vita. Promette allora a suo figlio di combattere e fare di tutto per rimanere in vita il più a lungo possibile. Per lui comincia a scrivere un blog. Scrive quotidianamente in modo semplice e preciso. Per molti lettori Joanna diventa rapidamente un’icona di una vita semplice attenta alle piccole gioie: andare, come ogni anno, in vacanza a Mazury, vedere suo figlio andare in bicicletta per la prima volta. Il film mostra stralci della vita di Joanna, del marito Piotr e del piccolo Jaś. Un film sulla vita, l’amore e la morte.
Tra le proiezioni rinfresco | brindisi.
Per saperne di più:
Warsaw Film School – informazioni sul film “La nostra maledizione” / “Nasz klątwa” di Tomasz Śliwiński
Leo Blog – blog dei genitori del piccolo Leo
Wajda School – informazioni sul film “Joanna” di Aneta Kopacz
Chustka – blog di Joanna
Parthenos Distribuzione – informazioni sul film “Ida”
Lux Prize – informazioni sul film “Ida”
CG Home Video – DVD del film “Ida”
Si ringrazia Parthénos Distribuzione per la gentile concessione dei diritti del film.
fonte: www.istitutopolacco.it