Il Consolato ha il piacere di invitarvi alla presentazione del libro sugli anni’80 in Polonia “A testa in giù” di Zosia Dzierzawska allo spazio B**K del 19 novembre alle ore 19.30, in via Porro Lambertenghi 20 a Milano. Sarà presente l’autrice.
Zosia Dzierżawska è nata nel 1983, a Varsavia. Dopo gli studi universitari in letteratura comparata, ha lavorato come insegnante e traduttrice, finché l’illustrazione non ha cambiato il corso della sua vita. Un pomeriggio di settembre, a Milano, si è iscritta al corso di illustrazione editoriale di MiMaster. Da allora non ha più cambiato idea e ha felicemente pubblicato fumetti e libri illustrati in Italia, Polonia e Gran Bretagna. Suoi lavori sono stati esposti in diverse mostre fra le quali Bologna Illustrators Exhibition, Palais am Festungsgraben,a Berlino, Society of Illustrators, New York. Vive fra Zurigo, dove abita, Varsavia, sua amata città natale, e Milano, presso Studio Armad’illo, cioè la sua casa.
A testa in giu’
La storia di Zosia Dzierzawska inizia nel 1981 in un appartamento di Varsavia, dove abitano Ewa e Bogdan, suoi futuri genitori. Sono gli anni in cui in Polonia, contro il regime comunista in vigore, va affermandosi il sindacato clandestino Solidarnosc, di cui i due giovani sposi fanno parte. Anni di scioperi, contestazioni e altre accese forme di dissenso politico e sociale. In questo clima, nel 1983, nasce la piccola Zosia. Ascoltando certe esperienze ci si chiede come sia possibile crescere forti, sani e felici in mezzo a tante difficoltà, economiche e politiche che gravano sulla vita quotidiana. E come sia possibile resistere alla tensione continua di un Paese in cui vige la legge marziale. Questa storia, che arriva fino al 1993, lo spiega, mettendo in luce come coraggio, attenzione, intelligenza, creatività, energia vitale e amore siano le chiavi giuste per accompagnare un bambino anche nelle difficoltà, dandogli non solo quello che è necessario, ma anche molto, molto di più.
Un libro per:
• riflettere sulla famiglia e i luoghi in cui si è nati;
• pensare a importanti fatti storici di cui si è stati testimoni.
www.mediolan.msz.gov.pl
In passato eravamo abituati a sentire le storie di molti polacchi che emigravano in Italia in cerca di fortuna o almeno di un lavoro sicuro e ben retribuito. Da qualche tempo la tendenza si sta invertendo, complice la situazione politica e economica che il BelPaese sta attraversando. (altro…)
Di più si può sempre fare, ma meglio di questa settimana davvero risulterebbe complicato. Ecco il programma di Polski Kot a Torino:
– martedì 11 novembre: happy hour polacco (kabanosy, cetrioli, aringhe e birra polacca a 5 euro) dalle 18e30 alle 20e30. In questa fascia oraria, inoltre, la birra TORO di Beba (artigianale, non pastorizzata, non filtrata, ambrata doppio malto) a 3 euro la media e 2,50 euro la piccola; (altro…)