Presentazione del libro Cianfrusaglie del passato. La vita di Wisława Szymborska (Adelphi, 2015)
di Anna Bikont, Joanna Szczęsna a cura di Andrea Ceccherelli
mercoledì 20 maggio 2015, ore 17.30
Archiginnasio di Bologna, sala Stabat Mater Piazza Galvani, 1 Bologna
Ingresso libero
Partecipano:
Anna Bikont, co-autrice
Joanna Szczęsna, co-autrice
Andrea Ceccherelli, traduttore e curatore del volume
Roberto Galaverni, critico letterario, giornalista
Anna Raffetto, editor Adelphi
Legge Tita Ruggeri, attrice
«Confidarsi in pubblico è come perdere l’anima. Qualcosa bisogna pur tenere per sé» ha detto Wisława Szymborska. E ha detto anche: «Cerco di non pensare troppo a me, e non lo dico per smanceria o per ingraziarmi il lettore. È la verità: non sono al centro dei miei interessi». Scavare nella vita di chi tanto detestava mettersi pubblicamente a nudo e ha fatto della riservatezza la propria insegna potrebbe dunque sembrare un’indebita intromissione. Peggio: un tradimento. Anna Bikont e Joanna Szczęsna – due tra le migliori firme del giornalismo culturale polacco – sono riuscite, brillantemente, a evitare questo scoglio. Cianfrusaglie del passato (espressione tratta dalla splendida poesia Scrivere il curriculum: «Sorvola su cani, gatti e uccelli, / cianfrusaglie del passato, amici e sogni») è una biografia non solo rigorosa e documentatissima, frutto di accurate ricerche e di lunghe conversazioni con la Szymborska stessa e con quanti l’hanno frequentata, ma soprattutto discreta. Giacché a risuonare, in ogni pagina, non è la loro voce, ma quella, irresistibilmente ironica, di una donna che – ha scritto Adam Zagajewski – «sembrava appena uscita da uno dei salotti parigini del Settecento». Scopriremo così il suo ambiente familiare, le letture, i giochi e le paure dell’infanzia, la vita nel «kolchoz dei letterati» di Cracovia e la giovanile adesione all’idea comunista, la rapida disillusione, il distacco, e poi la simpatia per Solidarność negli anni Ottanta, infine lo spartiacque del Nobel. Ma anche che la Szymborska amava i ninnoli kitsch, i gadget di pessimo gusto, i limerick e la poesia scherzosa in genere – e difficilmente potremo resistere alla tentazione di imparare a memoria le sue più impagabili battute. E scopriremo, alla fine, la sua gravità, la sua profondità, puntigliosamente celate dietro lo schermo della leggerezza giocosa e della impenetrabile discrezione: «Io so come adattare i lineamenti / perché nessuno veda i miei tormenti» si legge in una poesia del 1954. (Dal risvolto)
In collaborazione con Adelphi Edizioni: www.adelphi.it
fot. courtesy Fondazione Wisława Szymborska
L`Ufficio Consolare dell`Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma informa gentilmente che le commemorazioni del 71. anniversario della Battaglia di Montecassino si svolgeranno dal 16 al 17 maggio p.v. secondo il seguente programma.
16 maggio 2015
10.30 Piedimonte San Germano:
Monumento ai Caduti di Piedimonte San Germano
Monumento ai Caduti del 6. Reg. Corazzato “ Dzieci Lwowskich”
11.15 San Vittore del Lazio:
Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco (Via Passeggeri)
Monumento ai Caduti di San Vittore del Lazio (P.zza Corte dei Santi)
15.30 Acquafondata:
Cappella campestre presso il primo cimitero polacco
Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco
Monumento ai Caduti di Acquafondata
17 maggio 2015
11.00 Santa Messa in suffragio dei Caduti del II Corpo d`Armata Polacco presso il Cimitero Polacco di Montecassino
Invitiamo calorosamente a partecipare alle commemorazioni.
Fonte: www.rzym.msz.gov.pl/it
Roma venerdì 24 aprile 2015, ore 19.00 Roma, Complesso del Vittoriano
Sala Giubileo, Ala Brasini Via S. Pietro in Carcere
Ingresso gratuito
Inaugurazione della mostra nell’ambito del progetto “ROMA verso EXPO”
a cura dell’Istituto Polacco di Roma in collaborazione e con il contributo di:
Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia, Ufficio di Promozione del Commercio e degli Investimenti dell’Ambasciata di Polonia, Ente Nazionale Polacco per il Turismo di Roma.
La #Polonia a Expo Milano 2015
Il Padiglione #POLSKA, progettato dallo studio 2pm di Varsavia, rimanda ai frutteti e agli orti che danno forma al meraviglioso paesaggio della Polonia e allo sviluppo crescente della sua economia di settore. La struttura del padiglione riproduce il motivo di una cassetta in legno di mele, proprio di quelle utilizzate come imballaggio per la spedizione di frutta e verdura. L’idea si sviluppa su due livelli paralleli. Da un lato la micro-scala, evidenziata attraverso l’uso di una parete esterna modulare traforata, riferimento visivo alle cassette delle mele; dall’altro la macro-scala che convoglia l’idea del padiglione come confezione per la presentazione dell’agricoltura polacca.
La disposizione del padiglione conduce i visitatori attraverso un giardino segreto, magico, nascosto dietro la scatola traforata. Il giardino si compone di filari di alberi di mele, caratteristici del paesaggio polacco. Si è voluto creare l’illusione di un giardino infinito, ottenuta con l’uso di specchi, elementi in metallo cromato levigato che rivestono tutte le pareti interne, moltiplicando i riflessi in ogni possibile direzione. È nato così un luogo pieno di luce e di spazio che ricorda una piazza italiana, quel quadrato attorno a cui si concentra la vita delle città, “gettato” in mezzo a un meleto della regione polacca Masovia.
Il messaggio veicolato è incentrato sull’agricoltura polacca e sul suo successo economico. Oltre al percorso vero e proprio, il padiglione offre un viaggio virtuale durante il quale i visitatori potranno conoscere meglio l’agricoltura della Polonia e familiarizzare con il suo paesaggio. I tablet permetteranno ai visitatori di ottenere informazioni aggiuntive attraverso i QR code distribuiti sui vari elementi dell’allestimento e di fare una passeggiata virtuale mentre riposano all’ombra di uno dei numerosi alberi di mele. Da maggio a ottobre potranno scoprire i processi di maturazione delle mele e raccogliere i frutti dagli alberi.
Anche il logo scelto dalla Polonia per l’Expo, sviluppato sulla macro scala architettonica, è una scatola di mele disegnata con gli hashtag (#) che completa il messaggio di un’economia polacca efficiente, basata su soluzioni moderne e innovative, che rispetta la natura ed è in armonia con l’ambiente.
www.expo.gov.pl / @ExpoPL
In una veste magica, innovativa e giovane la Polonia si presenta nell’ambito del progetto “ROMA verso EXPO” al Complesso del Vittoriano di Roma offrendo al pubblico romano un’anteprima del Padiglione polacco a pochi giorni dall’inaugurazione dell’Expo Milano 2015.
Il lato magico della mostra è la campagna promozionale ideata dall’Ente Nazionale Polacco per il Turismo il cui claim recita Polonia – Vieni e vivi la tua favola e in cui è stata utilizzata, come nelle precedenti attività promozionali dello stesso Ente, l’idea di suggerire… È un invito a raccontare e a raccontarsi, a viaggiare e a vivere la propria favola in quel Paese nel cuore dell’Europa che è un concentrato di bellezza artistica e scorci naturalistici. Un Paese dove tutto diventa possibile, perché ciò che costituiva la Polonia in passato e che ne fa parte nel presente è qualcosa di unico e stimolante: ogni regione per un diverso racconto, una nuova storia, una possibilità inaspettata. 16 regioni associate a 16 attrazioni in cui sembrano rivivere i personaggi delle favole che trasmettono il valore dell’offerta turistica della Polonia, varia e unica.
La composizione artistica delle foto mostra l’esistenza in Polonia di luoghi che rimangono impressi a lungo nella memoria e che riaffiorano nei ricordi durante tutta la vita, rimanendo nel cuore come certe favole che ascoltavamo da bambini.
I personaggi che appaiono nei messaggi pubblicitari vivono in Polonia quei momenti straordinari che costituiscono la loro stessa favola. Essi vi hanno già trovato quei luoghi belli e accoglienti in cui si realizzano, anche se solo per un momento, i sogni fatti da fanciullo di diventare cavalieri o principesse. Adesso chiunque visiterà la Polonia avrà la stessa possibilità grazie ai luoghi che stimolano l’immaginazione e sprigionano l’energia giusta per realizzare i propri sogni. Le favole e i sogni si avverano, in Polonia.
www.polonia.travel/it / @PoloniaTurismo
La Polonia è un paese di lavoro, passione, innovazione, qualità e competenza. Lo sanno bene i sempre più numerosi investitori esteri che apprezzano anche la possibilità di avere personale altamente qualificato, preparato alle sfide del mercato globale che parla bene le lingue straniere. Negli ultimi anni, in linea con lo sviluppo del mercato globale si punta molto agli investimenti nei settori ICT, nelle tecnologie ambientali e nell’innovazione industriale. Oltre alle aziende con capitale estero, sono sempre di più le imprese polacche che guadagnano importanti riconoscimenti a livello internazionale grazie ai loro prodotti innovativi.
Proprio a loro, all’innovazione e alle nuove tecnologie è dedicato il secondo spazio multimediale e interattivo della mostra che ospita i prodotti di quattro società polacche – leader nell’innovazione e nello sviluppo tecnologico in Polonia. L’azienda Digital Core presenta il processore industriale più veloce del mondo DQ80251, la Game Technologies il cubo interattivo DICE+, la Goodram le schede di memoria e i dispositivi di archiviazione USB e l’azienda Fibaro un sistema costruttivo dell’intelligence wireless (con i sensori di movimento, porte e finestre, allagamento, fumo, gas e il dispositivo wall plug).
Il numero crescente dei programmi a supporto degli investimenti innovativi, nonché dei Centri di Ricerca, Parchi Industriali e Tecnologici e delle Zone Economiche Speciali resi a disposizione dal governo polacco, conferma il fatto che il Paese punta allo sviluppo delle nuove tecnologie, al trasferimento dei risultati della ricerca nei processi produttivi e alla creazione di una giovane imprenditoria tecnologica. In considerazione delle ottime previsioni di crescita basate sul potenziale economico del paese si può guardare allo sviluppo economico della Polonia con fondato ottimismo.
www.roma.trade.gov.pl
“ROMA verso EXPO” è un progetto per promuovere la grande esposizione universale nonché per offrire agli oltre 140 Paesi che hanno aderito l’opportunità unica, attraverso le loro Ambasciate e Istituti di Cultura, di presentare tra ottobre 2014 e giugno 2015, in location esclusive, i loro progetti di partecipazione a Expo Milano 2015, la propria immagine, le eccellenze produttive, culturali e turistiche, con mostre, corner informativi, conferenze e degustazioni.
Il progetto, voluto da Roma Capitale unitamente a Expo Milano 2015 con la partecipazione della Regione Lazio e Unioncamere Lazio – Camere di Commercio del Lazio, si avvale del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con la partecipazione e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e con la collaborazione di Aeroporti di Roma. L’Organizzazione è di Zètema Progetto Cultura e di Comunicare Organizzando.
La Polonia si presenta
La mostra rimarrà aperta fino al 3 maggio 2015
Orario: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30
L’ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura 