La crisi migratoria, il futuro dell’Unione Europea, le minacce ai suoi confini orientali e meridionali nonché il rafforzamento del fianco orientale della NATO sono stati i temi principali dell’incontro tra i ministri degli Affari Esteri polacco Witold Waszczykowski e italiano Paolo Gentiloni
Il ministro Waszczykowski nel corso della conferenza stampa congiunta con il suo omologo Gentiloni tenutasi il 7 marzo ha dichiarato che alcuni temi non tanto dividono la Polonia e l’Italia ma entrambi i paesi “hanno semplicemente un altro punto di vista, che emerge della diversa posizione geografica. Noi siamo sui confini orientali della NATO invece l’Italia ha questi confini spostati verso il sud. Quindi le sfide sono diverse, i pericoli sono diversi. Per collaborare insieme, per condurre la politica comune noi vorremmo che sia l’Unione che la NATO rispondessero insieme a queste sfide. Troviamo molti punti in comune tra i nostri due paesi” – ha continuato Waszczykowski.
Parlando della crisi migratoria il capo della diplomazia polacca ha sottolineato che entrambe le parti hanno individuato la fonte del problema e cioè la crisi in Siria, Iraq e in Libia. – Solo lavorando uniti in Europa e con l’aiuto di altre istituzioni nel mondo possiamo tentare a risolvere le cause di questi conflitti – ha detto Waszczykowski. E’ il nostro dovere aiutare i migranti, i profughi che sono fuggiti nei paesi sicuri come la Turchia, il Libano o la Giordania – ha aggiunto ministro.
Il ministro Waszczykowski ha ribadito che la Polonia “non è d’accordo sul collegare le varie politiche come le politiche dei fondi strutturali con quelle relative ai flussi migratori”. Ha ripetuto che il governo è contrario riguardo al sistema di quote obbligatorie di ricollocamento.
Durante la sua visita a Roma il ministro Waszczykowski ha deposto una corona di fiori ai piedi del monumento del maresciallo Pilsudski
Nel pomeriggio il ministro si è recato a Montecassino dove ha reso omaggio alla memoria dei soldati del 2. Corpo d’Armata del Generale Anders.
Al termine della sua visita ha incontrato presso l’Ambasciata di Polonia a Roma i rappresentanti della comunità polacca legati alle vicende del 2. Corpo d’Armata in Italia.
Fot. M. Jasiulewicz / MAE
Fonte: www.rzym.msz.gov.pl