Scultore polacco Igor Mitoraj morto a Parigi nell’ospedale Saint-Louis, dove era ricoverato da tempo a causa di una grave broncopolmonite dalla quale non riusciva a riprendersi. Nella capitale francese Mitoraj si era trasferito dal 1968. Particolarmente legato all’Italia, nel 1983 lo scultore aveva aperto uno studio a Pietrasanta (Lucca).
I funerali, a quanto apprende l’Adnkronos, si terranno lunedì prossimo nella cittadina toscana nella Chiesa di Sant’Agostino. “Aveva ripetutamente detto di voler essere seppellito proprio a Pietrasanta”, ha detto Stefano Contini, storico gallerista dello scultore.
Mitoraj nato a Oederan, in Germania, il 26 marzo 1944, da madre polacca e padre francese, nel ’45 Frequentato il liceo artistico a Bielsko-Biala, nel 1963 inizia a studiare pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Cracovia, dove ha come insegnante Tadeusz Kantor. Nel 1968 arriva a Parigi, dove si iscrive all’École National Supérieur des Beaux-Arts. La ‘scoperta’ del marmo arriva per Mitoraj nel 1979, quando si reca per la prima volta a Pietrasanta, a ridosso delle cave che forniscono il marmo di Carrara. Quattro anni dopo decise di stabilirsi definitivamente aprendovi un suo studio e nel 2001 diventa cittadino onorario della località toscana.
Mitoraj ha donato alla città- Pietrasanta, diverse opere: la scultura ‘Il Centauro’ (1994), gli affreschi per la sala consiliare del Municipio (2000) e un altorilievo bronzeo (2013) che sviluppa il tema dell’Annunciazione, per la lunetta centrale della chiesa di Sant’Agostino di piazza Duomo.
Influenzato dall’eclettismo del suo maestro Tadeusz Kantor – Gigante della scultura del secondo Novecento, con uno stile fortemente radicato nella tradizione classica, con una particolare attenzione ai busti maschili.
Tra le sue più significative mostre personali si ricordano: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma (1985); “Biennale d’Arte Internazionale”,Venezia (sala personale, 1986); Compagnia del Disegno, Milano (1987); Palazzo Strozzi, Firenze (1987); The New York Academy of Art (1989); Castello Sforzesco, Milano (1991); Museo d’Arte Moderna, Lugano (2003); Piazza e Museo Nazionale, Poznan, Polonia (2003), Mercati di Traiano, Roma (2004); Jardins des Tuilleries, Parigi (2004); Palazzo Reale, Varsavia (2004); Ca’ Pesaro e città, Venezia (2005).
Le sue opere si puo’ trovare: Milano (‘Fontana del Centauro’, 1991; ‘Omaggio a De Sabata’, Teatro alla Scala, 1993), Roma (sculture per le Piazze Mignianelli e Monte Grappa; ‘porte di bronzo’, Basilica di Santa Maria degli Angeli, 2009), Parigi (‘Tindaro’ e quattro sculture monumentali, La Défense), Londra (‘Thsuki-No-Hikari’, British Museum, 1995), Atlanta e Tokjo.
Foto wikipedia. Torso di Ikaro.
Dal quotidiani italiani.