La crescita del PIL polacco nel IV trimestre 2013 ammonterà al 2,3% secondo le previsioni degli esperti del Ministero dell’Economia della Polonia. La crescita maggiore rispetto agli altri paesi UE insieme al basso livello di rischio rispetto alle economie emergenti e alla stabilità del paese sono i fattori che attraggono gli investitori. Un esempio: gli investimenti nel settore immobiliare hanno raggiunto una somma record di 3 miliardi di euro – il risultato migliore dal 2006.
La Polonia rimane la prima scelta per i private equity. La maggior parte dei fondi private equity investono a Varsavia, secondo quanto riporta Financial Times. Grazie al crescente mercato interno polacco sempre più aziende raggiungono un attivo dai 20 ai 50 milioni di euro. Ecco perché i fondi private equity preferiscono investire in Polonia piuttosto che negli altri paesi dell’Europa centro-orientale.
La Polonia al 38° posto nella classifica mondiale del Trasparency International relativa alla corruzione nel settore pubblico. Una tendenza positiva considerando che, come emerge dal rapporto CPI 2013, la Polonia è salita di 3 posti in graduatoria rispetto al 2012.
fonte Ambasciata della repubblica di Polonia in Roma