„Qui a Breslavia- questa non lo sai- si sono incontrati due buongustai. E se la gente in simile occasione parla del tempo o cincia di pallone, Girasapori, lui, di primo acchito attacca a parlare di cibo squisito.
„Io ho magiato spiedini bollenti da una zia americana- eccellenti! E in un albergo delle Filippine, m’han servito un quintale di sardine, c’e’ qualcosa di piu gustoso al mondo?” Raviollino: „Permette? Le rispondo: i pierogi, sicuro! Lei non crede?” Girasapori insiste: ” Le lamprede di Istanbul son parecchio saporite.” E Raviolino risponde: „Che dite?! Pierogi con carne, cavolo o fungo, conditi con grasso e cotti a lungo fatti alla russa o a mo’ di raviolini, o dolci, come piacciono ai bambini, ripieni di mirtilli o di ricotta sono un paradiso, una vera botta di vita. E la gustosa discussione a quel Girasapori che e’ un ghiottone gli fa venir in bocca l’acquolina. Tu i pierogi sai farli? La farina impasta con l’acqua, una spruzzatina di olio, ed ecco e’ gia pronta la pasta, metti il ripieno e cuoci quanto basta.”
Fragment z książki pod tytułem:” Il fabbro Incudinello e gli altri gnomi di Breslavia” Karolina Moroz, Marta Miniewicz
01 marca w sali parafialnej w miejscowości Mulino odbędzie się kolacja polsko- włoska. Poczatek godz. 19.30 Szczegóły u Doroty 347 25 67 697